Creare un laboratorio di informatica musicale – parte 4

Continuiamo il nostro percorso dedicandoci ai sequencer di utilizzo commerciale. La questione è delicata e quanto espresso di seguito costituisce la mia opinione, ovvero quella di un professionista che utilizza sequencer da 25 anni. La scelta è ampia e in grado di soddisfare ogni esigenza.  Suggerisco di scegliere il sequencer da utilizzare sulla base delle seguenti considerazioni:

  1. semplicità di istallazione, supporto tecnico garantito
  2. interfaccia utente gradevole e accessibilità immediata a tutte le funzioni principali
  3. possibilità di utilizzo ampio e per tutte le possibili tipologie di produzioni (post produzione AV incluso)
  4. buona dotazione di virtual instrument e plug-in interna
  5. politiche educational in grado di consentire anche agli allievi l’acquisto di licenze a condizioni vantaggiose

Per livello di completezza, personalmente ritengo che Cubase, sequencer prodotto dalla Steinberg, sia didatticamente il prodotto migliore attualmente in commercio in quanto offre funzionalità, editing e processing di altissimo livello sia per l’audio che per il MIDI (dove credo sia il sequencer migliore del mondo). E’ fornito con una buona dotazione di plug-in e virtual instrument e in più, il protocollo VST di STeinberg garantisce una quantità sterminata di applicazioni sviluppate da terze parti.

Un altro sequencer eccellente per la didattica e di basso costo è Reason, della Propellerhead, che nato come sequencer MIDI ha integrato anche la possibilità di registrare e processare tracce audio. Offre un numero notevole di virtual instruments e plug-in e grazie alla recente tecnologia chiamata Rack Extensions, è stata data la possibilità a società esterne di progettare applicazioni da aggiungere a quelle in dotazione. Reason si caratterizza per la semplicità di utilizzo e per la fantastica possibilità di collegare tra loro i moduli con cavi virtuali che offrono quindi un ottimo supporto didattico per spiegare concetti di fonia. L’applicazione può essere utilizzata anche in ReWire.

Sebbene non abbia un’eccellente predisposizione per l’editing e il processing MIDI, Pro Tools, della Avid costituisce comunque un ottimo software (è uno standard di post produzione) che offre ultimamente anche il motore audio a 32 bit, adeguandosi al resto del mondo. Buona dotazione di plug-in e di virtual ma se nella vostra didattica vi occorre anche il supporto multicanale ricordatevi che occorre acquistare a parte un pacchetto piuttosto costoso. La politica educational di Avid offre prezzi molto interessanti.

La società Magix è nota per avere i due sequencer con il migliore motore audio in commercio: Samplitude e Sequoia. Sono sequencer completi sotto ogni punto di vista ma non hanno un’interfaccia molto semplice e richiedono un buono studio del manuale. Didatticamente si prestano per corsi di un certo livello. Attualmente i software girano solamente su piattaforma Windows ma siamo certi che prima o poi i prodotti saranno disponibili anche per OsX. Tuttavia la Magix ha molti prodotti dedicati alla multimedialità ed un’ottima politica educational. Il sequencer base Music Maker è quanto di meglio si può avere ad un prezzo veramente basso.

Un altro sequencer molto utilizzato è Logic, della Apple, che offre sicuramente la maggiore dotazione di virtual e plug-in e che gira solamente sui computer con sistema operativo OsX. E’ da tempo che gli utenti attendo il rilascio di un aggiornamento significativo e spesso girano voci di corridoio di possibili abbandoni di sviluppo. Ciò nonostante rimane un buon software anche se personalmente non è tra i miei preferiti per ciò che riguarda l’editing e il processing audio e MIDI.

La Presonus ha un ottimo sequencer chiamato Studio One PRO. Si distingue per l’interfaccia utente molto raffinita e per la semplicità di utilizzo pur offrendo un’ampia collezione di funzioni ed applicazioni. Ottimo davvero.

Sebbene in Italia non abbia un grande successo, Digital Performer, della MOTU, è veramente un ottimo sequencer, completo sotto ogni aspetto (MIDI, Audio, Video).

Infine, ad onor di cronaca potete dare un’occhiata anche alle seguenti soluzioni:

  1. Live, della Ableton, dedicato più che altro alle produzioni elettroniche
  2. Audition CS, della Adobe, magnifica applicazione.
  3. Sonar X, della Cakewalk.
  4. Reaper, della Cockos.
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Informazioni su silviorelandini

sound designer, docente di tecnologie musicali, direttore iitm
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