Comporre, scrivere, condividere, cercare, pubblicare, scaricare – i database di partiture online

Internet oggi rappresenta certamente il luogo dove cercare le informazioni, fare acquisti, condividere file (testo, multimedialità), giocare, comunicare. Sarebbe riduttivo e non pertinente con la finalità dell’articolo elencare tutte le opportunità, le tecnologie che possono consentire a qualunque persona o società di apparire ed interagire nel mondo del web. Anche dal punto di vista didattico internet rappresenta una risorsa insostituibile in quanto rende disponibili moltissimo materiale.

Avere la possibilità di comporre un brano musicale, realizzare un file didattico, da condividere online, oppure di cercare partiture, libri da poter utilizzare è una pratica che si sta diffondendo sempre di più in questi ultimi anni grazie allo sviluppo di tecnologie di tipo wiki, all’integrazione di servizi e tecnologie offerte dai software di notazione musicale e allo sviluppo di formati di interscambio sempre più interessanti (come il musicXML). La limitazione più grande per la condivisione riguarda principalmente la legislazione che tutela i possessori (autori, editori, società, privati) dei diritti di sfruttamento commerciale da un utilizzo improprio del contenuto stesso.

L’archivio di partiture più grande, in formato pdf è sicuramente l’International Music Score Library Project (IMSLP) dove si possono trovare partiture non più protette dal diritto d’autore e quindi di pubblico dominio, ordinate secondo l’autore, lo stile, il genere, la tipologia di strumento.

Attraverso i file MIDI si possono ricavare le partiture anche di brani recenti. Classical MIDI Archive è senza dubbio uno dei siti più apprezzati.

Più recente ma altrettanto interessante è wikifonia che si rivolge a musicisti che vogliono collaborare e scambiarsi materiale notazionale e didattico.

Il noto software notazionale Sibelius rappresenta da qualche anno uno standard assoluto per l’editoria musicale computazionale. Ufficialmente esiste il sito Score Exchange dove utenti professionisti e non possono caricare, condividere (gratuitamente o a pagamento) moltissimo materiale notazionale.

Anche il software notazionale gratuito MuseScore offre la possibilità di collegarsi ad un grande database dove prendere o depositare partiture già pronte.

Le possibilità di trovare partiture online, utilizzarle, modificarle sono davvero moltissime. Al seguente link è possibile trovare decine di link utili in tal senso.

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Informazioni su silviorelandini

sound designer, docente di tecnologie musicali, direttore iitm
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