Lezioni di Cubase 9.5 – 2 (avviare Cubase per la prima volta)

Avviate Cubase. La prima volta potrebbe impiegare del tempo (qualche minuto) a caricarsi in quanto effettuerà una scansione delle risorse disponibili (plug-in, sistema di protezione, driver, ecc. ecc.). Tenete conto che normalmente Cubase impiega un tempo leggermente maggiore agli altri software per aprirsi per cui dotatevi di pazienza. Se vi chiederà di registrare il prodotto ovviamente cliccherete sul pulsante Già Registrato (Already Registered) perchè questa operazione è stata effettuata nella lezione precedente (in caso contrario effettuate la registrazione del prodotto seguento le istruzioni riportate nella precedente lezione). La prima finestra che compare è quella relativa allo Steinberg hub grazie al quale è possibile creare il progetto in base alle esigenze di lavorazione ma anche vedere dei video tutorial per apprendere più rapidamente le funzioni aggiunte con la nuova versione, oppure essere aggiornati sulle ultime novità da parte di Steinberg (se il computer è connesso ad internet).

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Se cliccate sul pulsante Downloads (posizionato in basso rispetto al riquadro di sinistra) si apre la finestra che conduce alla pagina di download del sito di Steinberg.

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In questa pagina è possibile selezionare il prodotto di Steinberg che ci interessa e scaricare gli aggiornamenti, i file demo, i pdf relativamente alle novità presenti nell’aggiornamento, ecc. Se invece selezionerete Knowledge Base si aprirà la sezione Help Center dedicata alle FAQ e agli articoli di conoscenza di base relativamente ai prodotti di Steinberg

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Cliccando infine su User forum si apre la pagina che dà accesso all’ampio forum degli utenti di Steinberg dove è possibile trovare migliaia di post relativamente a questioni tecniche, sviluppi futuri, risorse, ecc.

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I file di Cubase si chiamano progetti ed hanno estensione .cpr(cubase project). Sebbene sia possibile aprire più progetti contemporaneamente (anche se è una modalità operativa che sconsiglio in quanto influenza le risorse disponibili) quello attivo sarà sempre e solamente uno. Nella parte superiore della finestra Steinberg hub, nel riquadro di destra, sono presenti sei grandi icone che consentiranno di scegliere un Template (modello) di progetto relativamente alla possibilità di effettuare registrazioni audio e midi, partiture professionali, sistemi di produzione, mastering di brani musicali. La prima icona (a forma di orologio) ci darà l’elenco dei progetti recentemente realizzati e pertanto è molto utile qualora volessimo riprendere il lavoro su un progetto in corso d’opera. L’ultima icona invece consente di partire da un progetto vuoto (Empty). Nella parte inferiore della finestra è possibile scegliere la cartella progetto e la sua locazione.

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Cubase salva tutti i file creati all’interno del progetto e quelli importati esternamente dentro una cartella di progetto. Per ottimizzare il lavoro ed evitare perdite di tempo è fondamentale che ogni progetto abbia la sua cartella; se ad esempio state preparando un disco costituito da 10 brani è opportuno creare una cartella generale, che chiamerete come volete, al cui interno saranno presenti 10 cartelle di progetto, ognuna per un brano del vostro disco. Suggerisco di impostare una cartella chiamata Progetti Cubase sul Desktop e scegliere il nome prima per la cartella progetto dopodichè cliccate su OK. Sul desktop sarà presente la cartella generale Progetti Cubase che al suo interno conterrà la cartella progetto prima.

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Ovviamente la cartella progetto appena creata è vuota fatta eccezione per la presenza al suo interno della cartella Audio che conterrà tutti i file audio che si andranno a creare durante le registrazioni e quelli che si deciderà di importare nel progetto (dopo aver attivata l’opzione di copiatura, che vedremo più avanti). Come vedremo, man mano che il progetto procederà nei lavori, verranno create altre sotto cartelle. Scelta la cartella progetto, Cubase ci mostrerà una struttura di lavoro assolutamente vuota (dato che siamo partiti da un progetto vuoto).

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La finestra è divisa in diverse sezioni. La consueta Barra dei Menu ci permetterà di accedere alla quasi totalità delle funzioni disponibili per l’editing, il processing, la configurazione degli strumenti (virtuali ed esterni), la configurazione del progetto e a decine e decine di finestre operative. Per prima cosa salviamo il progetto per cui selezioniamo File/Salva e nella finestra che appare inseriamo il nome al progetto (ad esempio primo progetto) che come possiamo osservare viene salvato all’interno della cartella progetto.

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Cliccando su Salva il progetto verrò salvato e sarà possibile verificare sulla barra di stato di Cubase il buon esito dell’operazione in quanto il progetto non si chiamerà più untitled bensì riporterà il nome scelto.

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All’interno della cartella progetto è comparso il file relativo al progetto appena salvato. Potrebbe essere presente anche un file con estensione .bak che come vedremo è relativo ad un backup creato da salvataggio automatico.

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Prima di iniziare ad effettuare registrazioni, editing e processing vari, audio e MIDI, occorre configurare Cubase ovvero ottimizzare le risorse e far riconoscere le periferiche di I/O che utilizzeremo per inviare dati di controllo, informazioni audio e MIDI e per effettuare il monitoring delle varie operazioni e funzioni che applicheremo a tali informazioni. Per prima cosa scegliamo la lingua con cui è localizzato Cubase: sicuramente avrete notato che Cubase viene installato in italiano e pertanto sono certo che sarete felici ma vi suggerisco di cambiare la lingua selezionando l’inglese in quanto alcuni termini tradotti in italiano potrebbero creare dei problemi di comprensione. Molte impostazioni relativamente all’interfaccia utente e alle modalità operative sono presenti nelle Preferenze che sono disponibili nel menu File per gli utenti PC e nel menu Cubase per gli utenti Apple. Se avete Cubase localizzato in Italiano, aprite le Preferenze e, sulla sinistra, selezionate la sezione Generale.

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Al suo interno è possibile selezionare la lingua di localizzazione. Cambiatela con quella in inglese.  Ci sono due pulsanti per applicare i cambiamenti effettuati nelle Preferenze: se volete applicare senza chiudere le Preferenze cliccate sul pulsante Applica mentrecliccando su OK si applicheranno tutti i cambiamenti e si tornerà alla finestra di progetto. Quando si cambia la lingua, alla chiusura delle Preferenze una finestra di avviso vi dirà che dovrete riavviare l’applicazione affinchè il cambio di lingua abbia effetto, pertanto chiudete Cubase (selezionando File/Esci) e riapritelo. Nella sezione Recent della finestra Steinberg Hub troverete in elenco il progetto che abbiamo creato: selezionatelo e cliccate su Open.

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Lezione 1

Lezione 3

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Informazioni su silviorelandini

sound designer, docente di tecnologie musicali, direttore iitm
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