Lezioni di Sibelius – 3 (la scelta della metrica primaria)

Nella precedente lezione abbiamo visto come aggiungere i righi musicali alla partitura scelta come modello.

Nella sezione Impostazione documento oltre ad aggiungere gli strumenti alla partitura possiamo impostare la dimensione della pagina, l’orientamento e scegliere l’House Style.

Esistono diversi formati per il foglio sul quale è presente la partitura ma sarà possibile anche personalizzarne le dimensioni in una finestra dedicata che vedremo in un prossimo capitolo. L’house style invece è un elemento importantissimo in quanto costituisce una specie di “macro” dato che si riferisce ad una serie di impostazioni (tipo, dimensione e stile dei font, spaziatura degli elementi, numerazione di misure e di pagine, margini, giustificazioni, ecc.). Quando un copista lavora con una casa editrice riceve tutte le indicazioni sull’aspetto che dovranno avere i lavori commissionati e pertanto porvvederà a creare un house style specifico in modo tale da non dover impostare ogni volta tali valori quando inizierà una nuova partitura. Vedremo come personalizzare l’house style in un capitolo dedicato. Lo stile utilizzato di default, chiamato Invariato, è progettato per uno stile piuttosto comune e pertanto è quello che normalmente è più utilizzato. Nella sezione Impostazioni indicazione metrica  possiamo scegliere l’indicazione principale cliccando tra quelle visualizzate oppure sul pulsante Altro… che apre una finestra dedicata dove poter scegliere un altro valore non visualizzato tra quelli principali.

Cliccando sull’opzione Altro potrete inserire il valore corretto per il numeratore e quello per il denominatore. Cliccando invece su Gruppi di tratti e pause… comparirà una finestra dove potrà essere regolata l’impostazione delle linee di unione delle tracce.

Le linee d’unione definiscono come le note devono essere raggruppate. Nell’immagine seguente, le quattro crome sono unite insieme proprio come impostato di default nella finestra.

Sono presenti le opzioni per come raggruppare le note di valore croma, semicroma e biscroma. I numeri mostrati nei riquadri devono sempre indicare il numero complessivo di note musicali di quel valore presenti all’interno della misura e pertanto dipendono dall’indicazione metrica scelta precedentemente. Avendo scelto 4/4 complessivamente saranno presenti 8 crome, 16 semicrome e 32 biscrome. Il modo come questi numeri totali vengono suddivisi (utilizzando la virgola) definisce il raggruppamento. Ad esempio, lasciando l’impostazione predefinita le crome sono raggruppate a quattro.

Se cambiate i valori come nell’esempio mostrato in figura (attenzione, il totale dovrà sempre indicare il valore otto, poichè in una misura di 4/4 ci sono appunto otto crome) allora il risultato cambia e otterrete le note raggruppate come nell’esempio musicale della figura successiva.

Relativamente ai valori di semicroma e biscroma è presente un’altra opzione chiamata Suddividi le linee d’unione secondarie grazie alla quale si può suddividere la linea di unione delle note. Ecco come appare la suddivisione attivata per le biscrome.

Se si modifica il valore secondo quanto indicato nella figura seguente si otterrà il risultato mostrato di seguito.

L’opzione chiamata Separa gruppi irregolari da note adiacenti si riferisce ai gruppi irregolari quando rientrano all’interno di una suddivisione e a mio avviso deve sempre rimane attiva.

Quando non è selezionata il gruppo irregolare è in linea di unione con note adiacenti se sussistono alcune condizioni di teoria musicale.

Attivando l’opzione la visualizzazione viene corretta nel seguente modo.

L’opzione relativa alla Misura parziale introduttiva deve essere utilizzata quando in partitura è presente una misura iniziale di tipo anacruisi ovvero di durata inferiore rispetto all’indicazione metrica principale.

Per indicare la grandezza della misura anacrusi attivate l’opzione Inizio con misura di durata e nel menu situato alla sua destra selezionate i valori musicale occorrenti per realizzare la misura. Alla fine visualizzerete una specie di equazione musicale.

Nel riquadro Tempo è possibile impostare l’indicazione metronomica ed eventualmente aggiungere il segno di metronomo con il valore della velocità di esecuzione.

Lezione 1

Lezione 4

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Informazioni su silviorelandini

sound designer, docente di tecnologie musicali, direttore iitm
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2 risposte a Lezioni di Sibelius – 3 (la scelta della metrica primaria)

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