Lezioni di Cubase – 10 (il monitoring)

Durante una fase di registrazione è opportuno effettuare due tipi di operazioni: avere in ascolto (tipicamente in cuffia se si sta registrando una sorgente sonora attraverso l’utilizzo di uno o più microfoni in una situazione casalinga, oppure attraverso una coppia di monitor nella sala regia se si lavora in studio) il segnale che si sta registrando, controllare il livello di segnale in ingresso (e chiaramente quello di uscita indirizzato ad esempio alle cuffie). Quando si effettua il monitoring passando per Cubase si crea un problema di latenza e pertanto si deve utilizzare un basso valore del buffer del driver audio utilizzato. Se in più si utilizzano anche plug-in nel segnale anche questi aggiungeranno della latenza che però Cubase contrasterà con una funzione automatica di compensazione chiamata Constrain Delay Compensation attivabile dalla barra degli strumenti.

Nella finestra Preferences/VST esite un menu chiamato Auto Monitoring che offre delle opzioni relativamente al monitoring diretto dentro Cubase.

L’opzione Manual attiva o disattiva il monitorig del segnale in ingresso tramite il pulsante di monitoring (quello con l’icona a forma di altoparlante) che si trova nell’Inspector, in ogni traccia nella Track List, oppure nella striscia del canale del mixer. Con l’opzione While Record Enable si effettua il monitoring ogni volta che sulla traccia è stato abilitato il pulsante Record Enable. Il comandoWhile Record Running attiva il monitoring solamente durante la registrazione audio. Infine, se si sceglie Tapemachine Style il monitoring è effettuato durante la registrazione e in modalità Stop ma non durante la riproduzione dei file audio. Se la scheda audio supporta l’ASIO Direct Monitoring (in caso contrario, come mostrato nella figura successiva, tale opzione non è attiva) il monitoring, pur rimanendo sotto il controllo di Cubase, viene effettuati dalla scheda audio che rimanda subito in uscita il segnale d’ingresso. Questa funzione si attiva in Device/Device Setup…/(Nome del Drive audio utilizzato).

Attenzione! Utilizzando questa modalità di monitoring gli effetti virtuali usati e le impostazioni di equalizzazione non saranno monitorati proprio perché il segnale monitor non passa per Cubase. Ovviamente il segnale monitor non risente dei valori di latenza.

Durante la fase di registrazione occorre regolare il segnale in ingresso in modo da evitare da un lato un segnale di intensità troppo bassa che potrebbe avere una componente significativa di rumore ambientale, e dall’altro un segnale talmente elevato da causare il superamento del livello di soglia (fissato a 0 dB), evidenziato dall’accensione del pulsante di clipping nei canali relativi ai bus di ingresso e/o di uscita e nel Transport Panel.

Il pulsante si accenderà quindi ogni volta che il livello del canale toccherà e/o supererà il valore 0 dB. Il segnalatore di clipping è presente in entrambi i canali dei bus perché in ingresso la conversione digitale di un segnale analogico di intensità maggiore a quella massima rappresentabile in dominio digitale è causa di clipping mentre in uscita si può avere il clipping a causa di un processing o semplicemente per la somma dei segnali presenti nelle varie tracce. Comunque, se il clipping è presente in ingresso e non si interviene con le giuste misure di attenuazione lo si avrà anche in uscita. Per controllare il livello del segnale in ingresso, che transita attraverso le tracce, direttamente nella finestra Project, esiste l’opzione (di default attiva) Map Input Bus Metering to Audio Track (in Direct Monitoring) in Preferences/VST – Metering.

L’indicatore di livello è chiamato meter e in Cubase è possibile decidere cosa deve indicare. Una volta aperto il mixer, cliccando con il pulsante destro del mouse al suo interno compare un menu che offre un sottomenu chiamato Global Meter Settings.

Una volta impostata l’opzione si controlla il livello dell’audio per verificare se si incappa in un clipping. In caso affermativo possiamo intervenire in vari modi per attenuare il segnale. Se possibile, sarebbe meglio attenuarlo direttamente dalla sorgente sonora (abbassando ad esempio l’indicatore di volume del nostro preamplificatore se stiamo utilizzando un microfono). La scheda audio normalmente possiede un software e, se dotata di ASIO driver, anche di un ASIO Control Panel (accessibile anche dalla finestra Device Setup come abbiamo visto in precedenza) dai quali possiamo regolare il livello generale degli ingressi e delle uscite. Possiamo agire anche sul canale relativo al bus d’ingresso nel mixer di Cubase, ma in questo caso gli indicatori di livello devono essere impostati sulla modalità Post-Fader Meter, selezionabile dal sottomenu Global Meter Settings. Per attenuare il segnale basterà agire abbassando la posizione del fader relativo al canale di ingresso.

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Informazioni su silviorelandini

sound designer, docente di tecnologie musicali, direttore iitm
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