Lo studio di Fonologia Musicale della RAI di Milano

All’inizio degli anni ’50 vengono creati centri di studio e di sperimentazione della musica elettronica e della musica concreta che divennero fucine di nuovi compositori, tecnologie e linguaggi musicali. Nel 1951 presso la WDR (Wstdeutscher Rundfunk) in Germania venne realizzato uno studio per consentire di comporre direttamente sul nastro magnetico. Questa prima esperienza di una sede per la musica elettronica fu grazie a Robert Beyer, Herbert Eiment, Wemer Meyer-Eppler e Friedrich Trautwein (l’inventore del Trautonium) che riuscirono a convincere Hanns Hartmann, allora direttore di Cologne broadcast. A Parigi, sempre nel 1951, intorno a Pierre Schaeffer e grazie al compositore Pierre Henry e all’ingegnere del suono Jacques Poullin nacque il Groupe de Recherches Musicales (GRM) dedicato ad una sperimentazione elettronica della musica concreta.

Nel 1955 in Italia, i compositori Luciano Berio e Bruno Maderna, assieme al fisico Alfredo Lietti grazie alla RAI (che venne convinta grazie alla composizione “Ritratto di città” di Berio e Maderna su testo di Roberto Leydu nel 1954) progettarono e realizzarono in corso Sempione a Milano uno studio di fonologia per la musica elettroacustica.

Lo studio aveva come obiettivo anche la creazione di commenti e colonne sonore per la televisione e la radio.

CIMG5240

CIMG5241

fonte: Museum of musical instruments in Milano Castle, 40-50s sound studio

Dopo un anno lo studio acquistò nove oscillatori e iniziò un crocevia di compositori che trovarono numerosi spunti: Luigi Nono, Niccolò Castiglioni, Franco Donatoni, Giacomo Manzoni, Gino Marinuzzi Jr, Salvatore Sciarrino, Angelo Paccagnini, Armando Gentilucci e tanti altri. Un ottimo articolo che descrive l’attività svolta lo potete leggere al seguente LINK e anche a questo LINK. Il centro rimase attivo fino al 1983, anno in cui andò in pensione il tecnico Marino Zuccheri.

Annunci

Informazioni su silviorelandini

sound designer, docente di tecnologie musicali, direttore iitm
Questa voce è stata pubblicata in Musica Elettronica, Storia e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...