30 anni di tecnologia musicale grazie a Steinberg

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30 anni fa nasceva uno dei marchi di tecnologia musicale più noti ed utilizzato nel mondo. La storia di Steinberg nasce nel momento in cui arriva la più importante innovazione tecnologica musicale della storia recente: il protocollo MIDI. Era il 1983 e la tecnologia presentata da Dave Smith (Sequential Circuits) aveva lasciato presagire la possibilità di far lavorare un computer all’interno di una produzione musicale nella fase di costruzione del sistema timbrico e musicale. Proprio di questo iniziarono a parlare il tastierista Manfred Rurup e il sound engineer Karl Charlie Steinberg nelle pause tra una sessione di registrazione e l’altra di una rock band in uno studio tedesco.

Entrambi vedevano le basi per la realizzazione del primo MIDI Multitrack Sequencer. Utilizzando un Commodore 64 ed una interfaccia MIDI autocostruita nel 1984 fondano in Amburgo la Steinberg Research GmbH e rilasciano PRO-16, il primo prodotto.

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Rurup inizia ad usare il software sviluppato da Steiberg per dimostrare a più musicisti possibile la potente innovazione e come questa possa essere utile a costruire una produzione musicale.

Nel 1985 si diffonde sul mercato un computer nuovo e molto pensato per chi fa musica. Ha un’interfaccia grafica potente, un’interfaccia MIDI inclusa e si chiama ATARI.

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Steinberg aggiorna il suo sequencer adattandolo per l’Atari per cui nel 1986 esce il PRO-24.

Nel 1989 dopo tre anni intensivi di studi e di ricerca, Steinberg lanciò Cubase 1.0 (il primo nome in realtà fu Cubit ma era già utilizzato e quindi venne sostituito). Divenne il sequencer con l’interfaccia utente più semplice, potente ed apprezzata. Sarà copiato in tutte le salse da altre software house pur rimanendo una spanna sopra tutti.

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Fonte

L’anno dopo, 1990, Cubase diventa disponibile per la piattaforma Apple Macintosh ma la vera innovazione arriva nel 1991 quando viene proposto Cubase Audio che rappresenta una pietra miliare nello sviluppo della tecnologia musicale in quando i dati audio possono essere finalmente registrati sul computer avviando di fatto l’epoca dell’HD Recording e dell’Home Recording rendendo quindi i computer un’alternativa valida alle macchine a nastro analogiche.

Nel 1992 esce Cubase per Windows lanciando Steinberg sul mercato e rendendo Cubase il primo sequencer ad essere disponibile sulle 3 più importanti piattaforme computazionali (atari, mac, pc).

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Nel 1994 diventa possibile lo sviluppo di effetti audio digitali grazie alla realizzazione di schede con DSP interni. Steinberg fonda la Spectral Design GmbH Company il cui obiettivo è quello di sviluppare effetti plug-in

Nel 1995 rilascia per la piattaforma PC l’audio editor WaveLab che diventa un riferimento anche per il mastering numerico

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Nel 1996 Steinberg introduce su apple il VST (Virtual Studio Technology) incorporato in Cubase divenendo quindi il primo software ad incorporare uno studio in real time dove sono presenti EQ, effetti, mixer ed automazioni. 24 tracce audio ed illimitate tracce MIDI. L’anno dopo Cubase VST viene rilasciato anche per Pc. VST e ASIO sono rilasciati come standard aperti in modo tale da consentire ad altre società di sviluppare plug-in e schede audio lanciando di fatto Cubase al primo posto come software utilizzato.

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Nel 2000 esce Nuendo per aprire nuovi scenari nell’industria Pro audio. Nello stesso anno la società diventa Steinberg Media Technologies AG.

Nel 2002 viene presentato il VST System Link che consente il networking e la sincronizzazione tra diversi computer. Nello stesso anno appare Cubase SX la versione di passaggio tra il vecchio VST e la nuova veste nata per portare lo stesso motore audio in Nuendo e Cubase.

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A Gennaio 2003 Steinberg annuncia la sua acquisizione da parte di Pinnacle Systems dichiarando di proseguire lo sviluppo professionale per l’audio e la produzione musicale come un’unità indipendente chiamata “The Audio Group of Pinnacle Systems”

Nel 2005 Yamaha acquisisce Steinberg da Pinnacle e dal 21 gennaio diventa una compagnia indipendente all’interno del gruppo Yamaha. Kaz Kobayashi diviene Managing Director.

Nel 2010 WaveLab diventa disponibile su piattaforma Mac.

Ed ora cosa succederà?

Steinberg ha dimostrato di essere una delle aziende più attive nella produzione di materiale software ed hardware ed anche i recenti aggiornamenti dei suoi prodotti hanno dimostrato che punterà ad essere la numero 1 ancora per molti anni. La novità più grande è avvenuta l’estate scorsa quando ha aperto un importante centro in Inghilterra dedicato alla notazione musicale. Approfittando del licenziamento in blocco degli sviluppatori di Sibelius, Steinberg li ha assunti tutti e li ha messi a lavorare in un nuovo progetto…che finalmente sia venuta l’ora di un nuovo editor notazionale? Forse ne capiremo qualcosa al prossimo Musik Messe.

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Informazioni su silviorelandini

sound designer, docente di tecnologie musicali, direttore iitm
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