Kontakt: impariamo a creare patch e librerie sonore (ottava parte)

Il WAVE Editor di Kontakt (seconda parte)

Quando si lavora con campioni contenenti frasi musicali o del materiale ritmico può essere necessario voler creare dei loop in grado di sincronizzarsi con un tempo impostato ad esempio in una DAW come Cubase. In tal caso è fondamentale poter definire una griglia di tipo musicale all’interno del campione. A tal fine è presente nell’editor, in basso a destra, un pannello chiamato GRID grazie al quale possiamo aggiungere (automaticamente o manualmente) uno o più marker in corrispondenza di note o suoni percussivi per poter realizzare un certo numero di regioni (slices) che aiutano a creare dei loop perfettamente a tempo con le impostazioni di metronomo del sequencer utilizzato.

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Utilizzando le funzioni della sezione Sync/Slice (presente nell’area a sinistra del pannello e che vedremo a breve) si possono adattare i drum loop o le frasi musicali presenti nel campione al tempo della song. Le slice possono anche essere associate ad un gruppo tramite una mappatura consentendo il trigger di ciascuna di esse per creare ad esempio dei pattern. Prima di editare materiale ritmico è importante attivare ed impostare per bene le impostazioni presenti nel grid panel. Per attivare il pannello occorre accenderlo tramite il piccolo pulsante che è presente a sinistra del nome del pannello. Una volta attivata la griglia, nella finestra dell’editor che mostra la forma d’onda del campione, appaiono un certo numero di marker verticali ognuno dei quali indica l’inizio di una slice (e la fine di quella precedente).

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I marker si possono spostare cliccando sulla piccola freccia nella loro parte superiore e trascinandoli orizzontalmente con il mouse. Esistono due modi per correggere le posizioni dei marker: Fix, Auto.

La modalità Fix è utilizzata quando le slice devono avere tempi molto precisi. Il campione viene diviso in slice di uguale lunghezza determinata dal tempo del loop, dalla sua metrica e dai valori musicali delle note che lo costituiscono. E’ necessario far conoscere a Kontakt il tempo del campione utilizzato. E’ inoltre fondamentale che l’inizio del campione coincida con il primo colpo o la prima nota. Di default kontakt utilizza la metrica 4/4. Se quanto calcolato automaticamente non è corretto potrebbero esserci due motivi:

  1. il loop è in una metrica diversa dal 4/4 ed allora è semplice correggere: accanto al valore del tempo in bpm c’è rappresentato il valore di metrica in uso (4/4 di default), cliccando sul numeratore o sul denominatore ed agendo con il mouse si può modificare il valore.
  2. la metrica è corretta ma è sbagliato il tempo. Si può correggere abilitando la sezione Sync/Slice e controllando il valore del parametro Zone Lenght. Ad esempio se il valore è di una misura al tempo di 80 bpm (come era mostrato nell’immagine precedente) ora kontakt considera lo stesso campione come due battute a 160 bpm (come possiamo verificare nell’immagine successiva). Per raddoppiare o dimezzare il tempo basta cliccare sul pulsante +/- che si trova tra il tempo e l’indicazione metrica nel grid panel e ciò cambierà automaticamente la lunghezza metrica in Zone Length nella Sync/Slice.

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Se si conosce già l’esatto tempo del loop basta inserire tale valore effettuando un doppio clic su quello attuale. I marker relativi ai punti di start delle slice si possono spostare manualmente.

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La modalità Auto è più indicata se si hanno dei loop più irregolari registrati ad esempio live o suonati da un batterista meno preciso. Si attiva selezionando Auto nel grid panel.

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In questa modalità Kontakt rileva i transienti nella forma d’onda creando i marker necessari. Muovendo la slider orizzontale si aggiungono o si diminuiscono i marker.

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Incrementando la barra orizzontale potrebbero apparire molte slice ma grazie al parametro Min Slice Duration potremo evitare di creare slice eccessivamente corte.

Si possono eliminare o aggiungere manualmente le slice. Si possono anche bloccare i marker con il lucchetto (diventano grigi) evitando così cancellazioni o spostamenti accidentali.

Per muovere una slice basta cliccare sul piccolo triangolino in alto sul marker e draggarlo orizzontalmente con il mouse. Per rimuovere una slice selezioniamo il pulsante “” e poi portandosi con il mouse sulla slice questa diventa bianca e compare sulla sinistra il segno del meno.

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Cliccando sul meno la slice viene rimossa.

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Per aggiungere le slice invece si clicca sul pulsante “+”.

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Spostandosi con il mouse compare sulla posizione del cursore la slice nuova (bianca) per cui quando si vuole inserirla si clicca ed il marker compare.

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Per ascoltare una slice la si seleziona e si preme sul pulsante play.

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Informazioni su silviorelandini

sound designer, docente di tecnologie musicali, direttore iitm
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