Lezioni di Sibelius 7 – 29 (la trasposizione, parte 1)

La trasposizione delle note

L’operazione di trasposizione consente di modificare la tonalità di una parte musicale o di modificare le altezze delle note costituenti un passaggio musicale. Sostanzialmente in Sibelius (ma in generale) possiamo effettuare due tipologie di trasposizione: quella diatonica e quella cromatica. La differenza tra le due è illustrata nella figura seguente.

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Nella sostanza le relazioni armoniche tra le varie note si mantengono inalterate solamente nel caso della trasposizione cromatica mentre in quella diatonica mantengono le alterazioni della tonalità di partenza.

Per effettuare le due trasposizioni ovviamente si utilizzano due procedure differenti. Consideriamo la seguente immagine che mostra un piccolo esempio musicale costituito da cinque misure che potete scrivere molto rapidamente.

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La trasposizione può essere applicata a tutto l’esempio, solamente ad un passaggio di musica oppure solamente ad una nota. Per effettuare la trasposizione diatonica è molto semplice: basta selezionare il passaggio musicale ed utilizzare i tasti fraccia su, freccia giù per innalzare o abbassare l’altezza delle note. Ad esempio, selezioniamo la terza misura e premiamo una volta il tasto [freccia su] per modificare l’altezza delle note al valore subito sopra.

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Avrete notato che in realtà la trasposizione diatonica consente di muoversi attraverso i vari modi (ad es. dorico, lidio, ecc.).

Per effettuare la trasposizione cromatica e pertanto per modificare anche la tonalità, occorre seguire una procedura un pò più elaborata. Supponiamo di trasportare tutto l’esempio musicale un tono sopra e pertanto dalla tonalità di do maggiore a quella di re maggiore. Per prima cosa occorre selezionare tutto l’esempio musicale effettuando un triplo click se è costituito da più righi, doppio click se da un rigo solo, come nel nostro esempio.

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Selezionate ora la funzione Trasponi dal gruppo Inserimento nota del nastro Inserimento nota oppure utilizzate la scorciatoia da tastiera [Shift]+[T] comparirà la finestra mostrata nella figura.

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Si può effettuare la trasposizione per tonalità (in italiano è stato tradotto male con chiave) o per intervallo. Nel primo caso (quello impostato di default) occorre scegliere la nuova tonalità nel riquadro Trasponi per chiave e nel nostro caso dobbiamo impostare come nuova tonalità il valore D (Re) potendo scegliere con le opzioni Più vicina, Su, Giù.

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Cliccando su OK l’esempio viene trasportato in Re maggiore.

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Avrete senz’altro notato che non è stato effettuato il cambiamento di tonalità in chiave. Infatti se guardate bene l’armatura in chiave è rimasta in do maggiore e sono state aggiunte le alterazioni corrispondenti alla tonalità di re maggiore. Se avessimo voluto effettuare anche il cambiamento dell’armatura in chiave avremmo dovuto selezionare l’esempio musicale in un altro modo. Annulliamo l’operazione di trasposizione e togliamo la selezione dell’esempio musicale. Occorre effettuare nuovamente la selezione tenendo premuto però il tasto [Ctrl] (Pc), [Cmd] (Apple). Ora la selezione è racchiusa da una selezione violacea.

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Riselezionate la funzione Trasponi osservate come nella finestra che si apre sia attiva l’opzione Trasponi indicazioni di tonalità che consente di cambiare le alterazioni in chiave.

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Cliccando su OK l’esempio musicale viene nuovamente trasportato in Re maggiore con la nuova indicazione di tonalità.

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La trasposizione può essere effettuata anche tramite il calcolo dell’intervallo musicale. Annulliamo l’operazione appena effettuata mantenendo però selezionato l’esempio e riutilizziamo la funzione Transponi. Nella finestra selezioniamo Transponi per intervallo. Nella sezione dedicata è possibile scegliere: se trattasi di una trasposizione per intervallo superiore (Su) o inferiore (Giù), la tipologia di intervallo (maggiore, minore, diminuito, ecc.) e infine il numero di intervallo potendo in un range che va dall’unisono a due ottave. Nel nostro caso dovrete scegliere Giù, Major/Perfect, 2a. Manteniamo attiva anche l’opzione della trasposizione dell’indicazione di tonalità.

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Cliccando su OK si otterrà lo stesso risultato di prima.

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Informazioni su silviorelandini

sound designer, docente di tecnologie musicali, direttore iitm
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2 risposte a Lezioni di Sibelius 7 – 29 (la trasposizione, parte 1)

  1. Michele Galvagno ha detto:

    È un problema di traduzione il fatto che venga indicato “cambia chiave all’inizio” da “change key at start”? Immagino dovrebbe essere “cambia armatura” visto che chiave in italiano vuol dire altro …

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