Cubase – tagliare l’audio a “zero crossing”

Quando si lavora al montaggio di un brano musicale, un file audio per un processo di sound designing, ecc. capita spesso di dover tagliare porzioni di file audio. E’ noto che il suono è un fenomeno oscillatorio la cui forma dell’onda oscillante dipende dal contenuto del suo spettro sonoro costituito da numerose righe che rappresentano le componenti sinusoidali (armoniche e non armoniche). La forma dell’onda ha oscillazioni positive e negative che elettricamente vengono interpretate con valori di voltaggio.

Effettuare un taglio dell’audio in un punto in cui il voltaggio è diverso da zero e spostare la clip tagliata inserendola in un contesto dove il valore successivo al taglio di voltaggio è differente provocherà al passaggio del playback un click fastidioso che occorre evitare a tutti i costi. Nel passaggio dalla oscillazione positiva a quella negativa (e viceversa), la forma d’onda, continua, incrocia in un punto la linea di voltaggio pari a zero, che è chiamata linea dello zero crossing.

Il punto della curva che interseca la linea dello zero crossing è il punto migliore per effettuare un taglio.

Può capitare di poter tagliare porzioni di audio in punti di quasi silenzio in cui il valore del rumore di fondo è talmente basso da produrre un click di taglio praticamente impercettibile ma può anche capitare di dover effettuare un taglio nel bel mezzo di una forma d’onda. I file mono consentono tagli più semplici rispetto ai file stereo in quanto è molto difficile trovare punti a zero crossing contemporaneamente per il canale destro e per quello sinistro.

dovendo effettuare un taglio nel punto indicato dal cursore si effettua uno zoom sulla posizione per trovare il punto migliore per il taglio.

Si può spingere lo zoom ad un livello tale da vedere le singole oscillazioni. Ci sono due metodi per effettuare il taglio: posizionando il cursore progetto nel punto ed utilizzando la funzione split at cursor (che ha la scorciatoia di tastiera [Alt]+[X]) oppure tramite lo strumento forbici selezionabile dalla barra degli strumenti. C’è una differenza tra i due metodi: il primo effettua un taglio nella posizione esatta del cursore e pertanto non tiene conto dei punti a zero crossing.

Il secondo metodo però può usufruire di una griglia speciale di quantizzazione che considera solamente i punti di zero crossing, attivabile premendo il pulsante snap zero crossing collocato sulla barra degli strumenti.

Con le forbici sarà ora possibile collocarsi solamente sui punti a zero crossing dell’inizio del ciclo di oscillazione dell’onda sonora per cui applicando il taglio si avrà la certezza di tagliare su un punto che poi sarà trasdotto a voltaggio zero dal convertitore DA.

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Informazioni su silviorelandini

sound designer, docente di tecnologie musicali, direttore iitm
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