Kontakt: impariamo a creare patch e librerie sonore (quinta parte)

Nella quarta parte abbiamo completato la mappatura di un gruppo relativamente al campionamento di un violino ed abbiamo assegnato un keyswitch al gruppo Detachè in modo tale da consentire ad un utente di poterlo utilizzare semplicemente tramite una tastiera MIDI. Una volta completata la mappatura e assegnati i sei keyswitch ai sei gruppi questa è la situazione, mostrata nell’immagine seguente.

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Anche se le operazioni non sono completate, possiamo intanto salvare lo strumento. Nella barra degli strumenti di Kontakt cliccando su Files compare un menu dove sceglieremo Save edited instrument as…

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Compare la seguente finestra.

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Dopo aver scelto il nome e la posizione di salvataggio abbiamo tre opzioni:
– salvare solamente la patch (ovvero creare il file con l’estensione .nki)
– salvare la patch e i campioni (definendo una cartella per essi)
– salvare in un unico file (Monolith) la patch e i campioni (scelta ottimale per scambiarsi file tra utenti).

Scegliendo il primo caso si viene a creare solamente il piccolo file legato al nome dello strumento e le cartelle contenenti i campioni saranno quelle originariamente scelte dall’utente. Se si sposteranno successivamente, Kontakt non sarà più in grado di ritrovare i campioni e mostrerà una finestra di Samples Missing che avrà a disposizione dei comandi (Browse for folder) per ritrovare o localizzare la cartella dei campioni.

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Tuttavia, al momento del salvataggio, è possibile anche attivare l’opzione absolute sample paths che risulta essere molto utile in quanto lega i campioni contenuti nella patch a prescindere da dove poi sarà memorizzata la patch nell’HD; ciò significa che se successivamente sarà spostata in altra parte e riaprendola non ci sarà alcuna difficoltà nel caricare i campioni.

Scegliendo il salvataggio patch + samples si può scegliere di identificare la cartella (subfolder) di destinazione dei campioni, che saranno quindi salvati nuovamente, cambiando quindi il riferimento tra la patch e i campioni sulla nuova destinazione. Se si lascia il valore <use default> kontakt salverà i file nella stessa cartella dove verrà salvata la patch collocandoli in una sottocartella che chiamerà genericamente samples. Attivando l’opzione compress samples i campioni verranno salvati in un formato compresso che sfrutta un lossless audio codec proprietario in grado di effettuare una riduzione di spazio compresa tra il 30% e il 50%. Questa opzione non consentirà di utilizzare editor audio esterni per impostare determinate funzioni.

Nel prossimo articolo vedremo come effettuare una mappatura che prevede i cosiddetti ROUND ROBIN.

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Informazioni su silviorelandini

sound designer, docente di tecnologie musicali, direttore iitm
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